Sunday, March 29, 2015

Mr & Mrs K.!

Esattamente un anno dopo, di fronte agli amici arrivati da ogni parte del mondo, e ai membri più cari delle nostre famiglie, io e il Prof. Bear ci siamo scambiati le promesse, e ci siamo sposati ufficialmente. 
Il matrimonio è stato piccolo, 30 persone in tutto, solo quelle che ci tenevano ad essere lí e che conoscevano entrambi. Abbiamo fatto tutto noi: posto, fiori, decorazioni, bomboniere, cestini per i fiori, scatolina per gli anelli, cibo, bevande, barbecue, musica, capelli, trucco. Volevamo una cosa semplice e intima, stress-free, che rispecchiasse chi siamo e fosse un'occasione per tutti per passarsi una settimana di vacanza con matrimonio come bonus.

Le settimane precedenti sono state stressanti, anche essendo un matrimonio piccino, col fatto di avere gente che arrivava da lontano abbiamo dovuto organizzare di tutto e di più. Abbiamo avuto tanti di quegli imprevisti... 

- amico fotografo che ha cancellato perché il figlio doveva togliere le adenoidi;
- mamma della sposa che ha tolto un melanoma sotto il piede e non poteva camminare;
- il nostro amico colombiano che doveva officiare la cerimonia che non poteva più venire, e abbiamo dovuto organizzare di farci sposare tramite FaceTime, perché non volevamo nessun altro tranne lui;
- una delle mie piccole damigelle malata che ha dovuto prendere un aereo la mattina stessa del matrimonio pur di essere lí;
- il catering che volevamo assumere aveva un altro evento lo stesso giorno, quindi nulla;
- il fronte più freddo nella storia della Florida, con temperature poco al di sopra di quelle da cui gli invitati volevano scappare venendo qui.

Altri imprevisti oltre quelli elencati, ma avete l'idea.
Se non fossimo stati già sposati su carta, avrei cominciato a credere che 'questo matrimonio non s'ha da fare!'. E invece si è fatto eccome!

Il Prof. si è occupato di tantissime cose, avendo orari flessibili al lavoro, non so come avrei fatto senza di lui, si è rivelato ancora di più un uomo da sposare.

Gli amici hanno cominciato ad arrivare lunedì 16 febbraio, pochi per volta, e li abbiamo sistemati nella casa che abbiamo affittato per loro. Sono venuti in tanti, chi dalla Cina, chi dalla Danimarca, chi dalla California, chi dalla Francia, chi dalla Colombia, chi dall'Oregon. Insomma vederli tutti li, per noi, mi ha dato una felicita immensa, ho provato un'enorme gratitudine.

Le famiglie sono arrivate il 19, siamo andati a prenderli a Miami, e.... sorpresa!!! C'era pure mio papà!! Così mi ha fatto la sorpresa, visto che aveva deciso di non venire per i suoi problemi di schiena. Io sapevo che sarebbe venuto, anche se ho finto di non sapere nulla, eppure vedermelo li, sapere che si è fatto il volo da solo, e ha fatto scalo a Francoforte, lui che non spiccica parola di inglese e che non ha mai viaggiato... insomma sono scoppiata in lacrime. 

Le nostre famiglie le abbiamo sistemate in una casa bellissima a Fort Lauderdale, dove abbiamo anche fatto la cerimonia il sabato, e credo che non se ne sarebbero mai voluti andare. 
Il tempo non ci è stato molto favorevole, quella settimana è stata la più fredda nella storia della Florida, con vento, pioggia e temperature bassissime. La cerimonia si sarebbe tenuta all'aperto, quindi il rischio pioggia e vento era quello che temevamo di più, essendo febbraio il mese più asciutto dell'anno, non avevamo neanche un piano B. 

Sabato non pioveva. Qualche nuvola, un po' di vento, clima mite. Un buon segno!

Siamo andati alla casa per sistemare i tavoli e far partire il barbecue, a cui erano addetti i miei cugini. Tutti hanno dato una mano, e verso le tre io mi sono chiusa in bagno per farmi (o tentare di farmi, che è più corretto...) i capelli. Alle 4, con tutti seduti, ho seguito le flower girls al braccio di mio papà che mi ha 'affidata' a mio marito, non senza prima fargli il segno "occhio...!". Padri....

Il cerimoniere, che ha cancellato all'ultimo, invece è arrivato venerdì, e ha officiato il matrimonio.

Tutto è stato perfetto, breve, divertente, informale, eppure molto emozionante, almeno per me. 
Il pranzo è stato una grigliata preparata dai miei cugini, che tutti hanno gradito alla follia, e una delle mie amiche mi ha portato la torta. Una vera torta nuziale!!! Semplice e raffinata, buonissima, un vera sorpresa! Avrei voluto farmela io, ma il marito mi ha convinta a lasciar da parte uno stress in più. Credo che abbia avuto ragione...

La festa è andata avanti fino a sera, poi noi abbiamo pulito il giardino e verso mezzanotte mio papà ha proposto uno spuntino all'italiana, così ci siamo fermati a spizzicare qualcosa rimasto del pranzo.

Tutti sono stati benissimo e si sono divertiti, il clima era rilassato, amichevole, tutti sembravano a loro agio. Insomma un successo. Il matrimonio più bello a cui sia stata, e non solo perché era il mio. In stile tropicale, il posto bellissimo, e vedere che tutti stavano bene. Per niente noioso, troppo lungo, o monotono, è stata una vera e propria festa, e assolutamente originale!
Ho avuto esattamente quello che volevo. 

E Mr K. è stato semplicemente adorabile per tutta la settimana, attento e paziente con la mia famiglia che può essere pesantina, nonostante i problemi di comunicazione e il tempo limitato che avevamo a disposizione. Insomma... Vorrei sposarmi una volta all'anno per sentirmi così amata!!!

Il posto


La torta




Le bomboniere... homemade limoncello!


Noi... Mr & Mrs K., e il loro 'lieto fine'...



Prometto che mi sforzerò a postare più regolarmente, sono state settimane un po' piene queste... Capitemi!!!!
Un abbraccio a tutti, soprattutto chi mi ha mandato gli auguri perché sapeva... ;)



Wednesday, January 28, 2015

Riso gamberi e curry

Adoro questo sito. Adoro i video, in realtà. Lei parla con voce calma, tranquilla, e lavora con movimenti lenti, precisi e delicati, a volte così lenti che mi chiedo come faccia a cucinare. Eppure, finisce tutto quello che comincia in poco tempo, e adoro lo sfondo bianco e come tutti gli ingredienti siano già meticolosamente preparati e misurati. In una normale cucina non è mai così, c'è sempre un po' di stress e di fretta, e vedere qualcuno cucinare con tante calma mi infonde di serenità e mi rilassa.
Devo ammettere che ho provato alcune delle ricette di Delia, dopo aver letto le positive recensioni sullo Starbooks. Ma ogni volta sono rimasta delusa. Ho cominciato con i  mussing al limone e semi di papavero, un disastro. Poi ho fatto dei panini trovati sul sito, un altro disastrino. I muffins con mela e cannella, neeeehhh. Non che la roba non sia mangiabile, ma non è nulla per cui pagherei, ecco.
Poi una volta ho fatto la tortilla di patate, ed è andata bene. Tutto è riuscito come descritto sul sito.
E cosi, poco tempo fa ho visto questo video, e ho deciso di darle un'altra chance, giusto perché volevamo qualcosa di diverso. La ricetta non l'ho seguita proprio alla lettera, perché avevo riso Jasmine e non basmati e gamberi da usare e non ho mai neanche mangiato l'haddock, però ne è uscito un ottimo piatto, un riso pilaf speziato ma non eccessivamente, una vera bontà! Già rifatto una seconda volta un po' a casaccio, sostituendo metà del riso basmati con del couscous e accompagnando con un avocado a spicchi. Non ero sicura di questa combinazione e il Professore non si fidava così ho lasciato l'avocado sulla superficie, senza mischiarlo nel caso l'accostamento non funzionasse. E invece, devo dire che funziona, anzi a me è piaciuto molto! L'avocado dà quel tocco di freschezza che spezza con le spezie e secondo me ci sta benone. Di nuovo, un piatto delizioso.


Ricetta ispirata liberamente da qui.

Saturday, January 24, 2015

Polpettone ripieno

So che non suona bello, ma io quando sono da sola combino di più, non c'è nulla da fare. Il Prof. è andato a Las Vegas per 5 giorni e ho fatto più allora che negli ultimi 6 mesi. Lavorato, andata in palestra tutti i giorni, pulito casa, fatto le bomboniere, preparato i cestini per le flowers girls, fatta la scatola per gli anelli, cucinato e anche fatto il dolce! 
Tra le varie cose questo polpettone qua, che mi sembrava un'idea carina e originale. Ricetta cambiale a seconda di ciò che avete a disposizione/vi piace, ispirata liberamente da qua.


Sunday, January 18, 2015

Tarte Tatin

Una torta che volevo fare da una vita.... Tutti ne cantavano le lodi ma io non solo non l'avevo mai fatta, ma nemmeno mai assaggiata! Mi limitavo a immaginarne la burrosità, quelle mele caramellate avvolte da un guscio friabile e burroso... 
Il motivo principale era che volevo farla come andava fatta. Caramellando le mele sul fuoco, poi coprendole con la pasta e ficcare tutto in forno. Ma non avevo la padella giusta!!!! Che potesse essere infilata nel forno direttamente dal fuoco. 
Qualche mese fa l'ho trovata in offerta a un prezzo ridicolo, una di quelle padelle pesantissime vecchio stile, le 'cast iron skillet', che vanno lavate senza sapone e poi 'ingrassate' per poterci cucinare senza che il cibo si attacchi.
Da quando l'ho presa, la utilizzo per altre cose, perché offre una migliore distribuzione del calore, ma devo ammettere che il motivo principale dell'acquisto è stata la tarte tatin, questa misteriosa creatura!

Dopo qualche settimana mi sono finalmente decisa. Ho cercato un po' su internet e ho scelto questa ricetta qui. Il risultato è stato burroso e caramellato e delizioso come me l'ero immaginato. Con quel gusto di pasta brisée che è il complemento perfetto per il ripieno caramellato. Classicamente francese. Tutti i giorni, no. Ma una coccola del genere non ce la vorremmo mica negare di tanto in tanto??? ;)


Unica cosa di cui non sono rimasta soddisfatta è l'aspetto delle mie mele nel risultato finale: sono venute tutte piatte, quasi una cosa uniforme. Io volevo vedere i bordi delle mele spuntare come in tante altre foto. E invece no! Forse le ho lasciate troppo a cuocere e si sono disfatte un po'? Mah! In ogni caso, il sapore non ne ha risentito.
Fate questa torta adesso che è inverno e una coccola serve ancora di più.
Fatela quando avete gente perché rende al massimo appena intiepidita, con una pallina di gelato sopra. Se avete avanzi il giorno dopo, potete riscaldarli al microonde, ma la croccantezza della pasta brisée ne risentirà un pochino.
Inoltre, credetemi: non vorrete avere troppo avanzi di questa torta se siete soli in casa!!! Meglio dividerne la bontà -e i sensi di colpa- con qualche amico!


Saturday, December 13, 2014

Bye-bye Bikini! Cookies

Non so se il titolo possa attirare l'attenzione o farvi scappare a gambe levate, ma se siete golose come me almeno una sbirciatina ce la darete... 

Qui Halloween è la festa preferita di tanti americani, soprattutto le generazioni più giovani, la tradizione vuole che, oltre a scolpire zucche con disegni di facce buffe, gatti, stregate volanti e case stregate, la notte di Halloween tutti i bambini vadano in giro travestiti, bussino alle porte delle case con la luce accesa, e chiedano a chi apre la porta: "Trick or treat?", al che ricevono qualcosa di dolce, una barretta di cioccolato o quel che passa il convento. 

I bambini tengono moltissimo a questa festa, perché è l'unica volta in cui si 'guadagnano' i propri dolciumi. Se volete vedere un video divertente che vi farà capire quanto sia importante per i bambini, date un'occhiata a questo... Vi scompiscerete dalle risate!
Insomma, quest'anno ho scolpito la mia prima zucca e ho comprato due borse enormi di dolcetti e venerdì sera ero tutta eccitata all'idea di distribuirli ai bimbi che sarebbero venuti a bussare alla mia porta... 
Delusione delle delusioni, non è venuto nessuno. Nessuno nessuno nessuno. In giro era pieno di principesse, tartarughe ninja, maghetti etc, tutti con borse per la raccolta, ma nessuno è venuto da noi. Che delusione! Ho capito solo dopo che i bimbi non girano per i condomini, ma bussano solo alle porte delle case.
Fatto sta che, siccome il Prof. Bear mi ha proibito di andare in giro ad offrire dolciumi ai bambini, mi sono ritrovata con tutte set barrette da far fuori... Visto che se in casa abbiamo tentazioni, cediamo con relativa facilità, ho deciso di farne fuori un po' con dei cookies.


La ricetta è sua, il che è una garanzia, e i cookies si chiamano così perché sono dei chocolate chips cookies che contengono all'interno un pezzetto di barretta... Snickers, o Bounty o quel che avete. Con un altro pezzetto di goduria sbriciolato sopra.... Insomma si, bye-bye bikini! Ma non c'è mese migliore per una leccornia del genere, visto che l'estate è finita e c'è ancora tanto tempo per la prova costume..... Noooo??

Wednesday, November 12, 2014

Sicilian pan pizza o pizza al padellino

Mai avrei detto che avrei scritto un post del genere. Eppure eccomi qui, e sono anche eccitata di condividere questa ricetta! 
Allora come avrete capito dalla mia eccitazione dopo la sfornata dell mia prima pizza, non è una delle cose che mi riesco più facilmente. È buona, ma non quella pizza speciale che altri riescono a fare quasi a occhi chiusi.
Poi son migliorata, tra ricerche e tentativi, come con questa pizza fatta in Cina e venuta benissimo, più morbida, e gustosissima.


Mio padre ha sempre chiesto la pizza come in pizzeria, e non siamo mai riuscite a fargli capire che no, la pizza come in pizzeria in casa non si può fare. Il forno a legna è ciò che la rende possibile, perciò anche facendo lo stesso identico impasto della pizzerie (e mia mamma ha provato anche questo), la cottura è ciò che la rende comunque diversa.


Sunday, November 9, 2014

Monkey Bread

Holaaaaa!!!!! Oddio è una vita che non scrivo, e mi stupisco di riuscire a farlo ora, ho avuto 'fortuna' perché è arrivato un freddo improvviso (11 gradi!! :o!!) e abbiamo dovuto rimandare la gita in kayak.
Cosi mentre la zuppa cuoce me ne sto bella accoccolata a letto e ne approfitto per scrivere un pochino. Ci sarebbero da dire almeno 100 cose, il mese di ottobre è stato un mese pieno di novità che da positive si sono trasformate in un altro elemento di stress dovuto a una brutta notizia a ciel sereno.
Ma cominciamo dall'inizio...



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