Saturday, September 20, 2014

Muffin alla zucca glassati allo sciroppo d'acero

Altra ricettina d'inizio autunno, perfetta per colazione, brunch o merenda. E va anche a finire nella sezione "In forma con gusto", che volere di più?
Ah si, potete congelare questi muffin e tirarli fuori dal freezer uno per volta lasciandoli a temperatura ambiente un'oretta o due per ritrovarli esattamente come appena sfornati! Se siete bravi e vi limitate a uno al giorno, avrete la colazione pronta per 2 settimane!



Insomma, qui è stato un successo, e la glassa... o my, la glassa! Ma non sto a blaterare oltre, passo subito a darvi questa ricetta buonissima!


Ingredienti (per 12 muffin e 12 mini-muffins):

275 g farina integrale
222 g farina
10 g bicarbonato di sodio
4 g lievito
3 g cinnamon
3 g noce moscata
3 g di fiori di garofano (a me non piacciono quindi ho messo più cannella e noce moscata)
3 g sale
195 g zucchero
435 g puré di zucca (per istruzioni e maggiori informazioni andate qui)
110 g olio di semi
77 g sciroppo d'acero
3 cucchiai di latte
3 uova 

per la glassa:

45 g burro
255 g zucchero al velo
1 ½  cucchiaino di estratto di vaniglia
1 ½ cucchiaio di sciroppo d'acero
1 ½ -3 cucchiai di acqua

Pre-riscaldate il forno a 180°C e ungete lo stampo per muffins. Mischiate gli ingredienti secchi in una ciotola, quelli umidi in un'altra e poi uniteli, senza mescolare troppo, poi usate un cucchiaio da gelato per riempire gli stampini fino all'orlo.
Cuocete i muffin per 20 minuti, i mini muffins 15 minuti.
Lasciate intiepidire prima di glassare, altrimenti c'è il rischio che si rompano.

Preparate la glassa: sciogliete il burro, aggiungete lo zucchero e la vaniglia, mescolate. Aggiungete lo sciroppo d'acero e l'acqua, fino a ottenere la consistenza perfetta: liscia ma non liquida.

Glassate i muffins facendo colare la glassa da un cucchiaio o, se sono freddi, potete anche capovolgerli e immergere la cupola nella glassa, come ho fatto io -molto più veloce e uniforme.


Lasciate solidificare la glassa, e gustate!
Sono morbidissimi, la glassa è per me la regina delle glasse, e ne esalta ancora più il sapore. La noce moscata e la cannella vi avvolgeranno in un'atmosfera autunnale senza farvi rimpiangere l'estate appena finita ;).

Note:

- Potete avvolgere i muffin uno a uno in carta stagnola e congelarli. Se li congelate glassati, la glassa sarà un po' sciolta, quindi non fatelo se li volete presentare a qualche ospite. In tal caso, congelateli senza glassa, e glassateli al momento di servirli.



***

MAPLE GLAZED PUMPKIN MUFFINS


When I found this recipe, I couldn't wait more than a week to make it myself: read 'maple syrup' and I'm sold! I wasn't disappointed: I LOVED these muffins! I actually froze half of them, and have one of them for breakfast for 2 weeks!

It's a perfect recipe for the autumn months, specially with Halloween coming up. I have been waiting to post it for at least 3 months!

I put this in the section "In Shape, with Taste!", because it's a healthier version of the original recipe, which has more sugar, more oil, more butter, and so on. This one also uses whole wheat flour. So. Who wants one?


Notes:

- this recipe was enough for 12 regular size muffins and 12 mini-muffins. I made 1 and a half time the glaze, though, since the original recipe called for only 16 muffins and I didn't want to risk not to have enough glaze for my 24 little guys. I give you the recipe with my modified quantities, but you can find the original one on the link above.

Ingredients for 12 muffins and 12 mini-muffins):

2 cup whole wheat flour
1 ½ cup AP flour
2 tsp baking soda
1 tsp baking powder
1 tsp cinnamon
1 tsp nutmeg
1 tsp cloves (I used more cinnamon and nutmeg instead)
½ tsp salt
¾ cup sugar
2 cups pumpkin puree
½ cup canola oil
¼ cup maple syrup
3 Tbsp milk
3 eggs

for the glaze:

3 Tbsp butter
255 g powdered sugar
1 ½ tsp vanilla
1 ½ Tbsp maple syrup
1 ½ -3 Tbsp water

Pre-heat your oven to 350°F and spray your muffin tins with Pam or similar.
Mix all the dry ingredients in a bowl and the wet ones in another. Pour the liquids into the dry and stir a few times just to have everything quite blended together. Don't over mix. Fill the muffin cups full and bake the muffins for 20', the mini muffins for 15'. 
Let cool before glazing.

Prepare the glaze: Melt the butter and stir in the sugar and vanilla; add maple syrup and enough water to have a nice, smooth glaze, spreadable but not too running. Drip on the muffins with a spoon or -if the muffins are completely cooled off- dip the top of the muffins in the glaze. 




You can store the muffin in an airtight container or -even better- you can freeze them, wrapping them individually in foil. If you decide to do so, you can glaze them when you serve them. Otherwise, you can still wrap them glazed, but the glaze will be absorbed by the muffins while thawing, so it will not be visible anymore. The taste won't change, though ;).





Thursday, September 11, 2014

Biscottoni morbidi alla zucca glassati o Iced Pumpkin Cakies

Finalmente l'estate sta finendo!!! Sembra buffo sentirlo dire da una che detesta il freddo e adora il sole e il caldo, ma qui in Florida è l'inverno la mia stagione preferita: calda, ventilata, asciutta. L'estate invece è afosa, umida e troppo calda. Insomma è un sollievo che stia terminando.
Sono stata latitante perché ci sono un po' di cose in corso, qui... Dobbiamo cambiar casa e ci trasferiamo a Deerfield Beach, che è un po' più a nord, e stiamo anche cercando per comprare la nostra prima casa... nel giro di qualche mese. Abbiamo il matrimonio da pianificare un minimo, io sono appena riuscita a prendere la patente americana (Yaaaayyyyyy!!!!!) e adesso dovrò comprare una macchina. 
La pasticceria è chiusa per ferie e io ne ho approfittato per farmi un viaggetto verso nord dalla famiglia del mio lui, e godermi le mie nipotine. Sono stati giorni pieni di prime esperienze, tra il falò dietro casa, dove abbiamo grigliata gli S'mores, e delle pizzette, abbiamo mangiato corn on the cob e brats, siamo andati in barca sul lago e ci siamo fatte trainare acciambellate su un enorme salvagente ciccione (tubing), abbiamo visto una farfalla uscire dal suo guscio e compiere il suo primo volo, ho dormito per la prima volta con la mia nipotina più grande, ed è stata un'esperienza interessante -d'altronde, ero stata avvertita-, con tanto di braccia in faccia, gambe calcianti, e un gran finale con lei addormentata mezzo sopra la mia schiena.

Ora sono tornata e, avendo ancora qualche giorno di ferie, posso dedicarmi di nuovo al blog. 
Un altro motivo per cui son contenta che sia arrivato settembre è che finalmente posso postare un paio di ricettive autunnali e adattissime per Halloween, che tengo in repertorio da un paio di mesi, essendomi trovata con una lattina di polpa di zucca da far fuori. 


Questi sono dei biscotti che però non sono biscotti. Nel senso... La forma è quella di biscotti, ma la consistenza è quella di una torta. Per questo, su suggerimento del Prof. Bear, qui da noi si chiamano 'cakies', che sta tra 'cake' e 'cookies'. Sono buonissimi, restano morbidi per giorni, sono perfetti per merenda o colazione e hanno una glassa deliziosa che li rende ancora più speciali!

Ho preso la ricetta da qui, ho fatto alcune modifiche e ci ho aggiunto delle gocce di cioccolato bianco, che a mio parere ci sarebbero state a meraviglia. Le ho aggiunte solo a metà, mentre l'altra metà l'ho glassata. Responso? Mettete assolutamente le gocce di cioccolato bianco, E glassate anche! 

Vi lascio la ricetta con le mie modifiche.

Ingredienti:

220 g + 2 cucchiai pieni di farina
1 cucchiaino lievito
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
2 cucchiaini cannella in polvere
½ cucchiaino noce moscata
½ cucchiaino sale
113 g burro morbido
215 g zucchero
85 g zucchero di canna
246 g puré di zucca*
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
gocce di cioccolato bianco

per la glassa:

200 g zucchero al velo
3 cucchiai di latte
sciroppo d'acero (a occhio, 1 cucchiaino circa)
1 cucchiaio di burro sciolto
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

*qui si vende il puré di zucca in lattine ed è comodissimo perché non è troppo acquoso ed è pronto all'uso. Ho provato in passato a farmelo da sola, a vapore o al forno, e si può, con pazienza e tempo, e avendo cura di farlo colare attraverso un foglio di carta scotte per asciugarlo dell'acqua (soprattutto nel caso si cuocia al vapore), e di frullarlo. Al forno ci mette un po', e viene più saporito, quindi dipende dall'uso che volete farne. Credo che si possa cuocere anche benissimo al microonde.

Mischiate tutti gli ingredienti secchi. In un'altra ciotola, riducete a crema burro e gli zuccheri, aggiungete la polpa di zucca, l'uovo e la vaniglia. Versate gli ingredienti secchi e poi la bocca di cioccolato.

Versate il composto a cucchiaiate su una placca rivestita di carta forno, lasciando spazio tra uno e l'altro. 
Cuocete in forno caldo a 180°C per 15-20 minuti.


Lasciate raffreddare.

Preparate la glassa mischiando tutti gli ingredienti insieme. Lasciate il latte per ultimo, e aggiungetelo un cucchiaio alla volta fino a ottenere la consistenza giusta, liscia ma abbastanza densa.

Glassate i vostri cakies da freddi.




***



ICED PUMPKIN CAKIES

I'm so happy summer is almost over here in Florida! Me, a summer girl, saying such a thing sound weird, but Florida summers are a different story. Hot, humid, and rainy. Not my thing.

I have been in Minnesota last week, at my in laws', and I had a wonderful time with my three beautiful nieces! They are so active and fun and we had a lot of 'firsts' together, especially me. My first bonfire, S'mores, bonfire pizzas, went tubing, saw a butterfly hatching and flying for its first time, slept with my niece -that kicker!

It was a great time and I loved having family around. It was all so cozy and warm and they are very welcoming. 
Now I'm back in Florida, on vacation for another week, and quite busy with my american driving license (got it yesterday!), a new car to buy, and the moving. But still I wanted to give a little time to my blog, which I haven't lately.

Another reason I was looking forward to the autumn, is because i have a couple of recipes I have been waiting to post, because they are perfect for autumn, Thanksgiving and Halloween. I would have waited a little bit longer, but I've seen huge pumpkins already for sale in supermarkets, so I thought it's time!

We called them 'cakies' because they look like cookies, but have the texture of a cake. They remain soft for days, they are delicious and super light.


I saw the recipe here, fell in love, made some modifications and this is my version of it.
Don't skip the white chocolate chips because they make them even better!

Ingredients:

2 ½ cups AP flour
1 tsp baking powder
1 tsp baking soda
2 tsp cinnamon
½ tsp nutmeg
½ tsp salt
½ cup butter, softened
1 ½ cup sugar (I used 215 g white sugar and 85 g brown sugar)
1 cup pumpkin puree
1 egg
1 tsp vanilla extract
white chocolate chips

for the glaze:

2 cups powdered sugar
3 Tbsp milk
maple syrup (I didn't measure, just let a small dollop down the bottle. Maybe 1 tsp)
1 Tbsp melted butter
1 tsp vanilla extract

Combine dry ingredients. In another bowl, cream together butter and the sugars. Add the egg, the pumpkin and the vanilla. Add the dry ingredients, and then the chocolate chips.
Drop on cooking sheet by tablespoonfuls. Bake in a pre-heated oven at 350°F for 15-20 minutes. Let cool.


Make the glaze mixing all the ingredients and keeping the milk as the last one. Add 1 Tbsp at a time, until you reach the right texture, smooth and spreadable but not too running. Glaze your cakies once cooled. Enjoy in any way you can think of! Some ideas? In a glass of cold milk, in your morning yogurt, with coffee, and so on and on!



Tuesday, July 29, 2014

Pancakes Cinesi - Chinese Spring onions pancakes

Ok, è ora di un'altra ricettiva cinese prima che mi dimentico come l'ho fatta :D! Allora ho seguito il procedimento delle Dumpling Sisters qui, dove trovate anche un bel video molto esplicativo, se sopportate le risatine delle due ragazze - così tipicamente cinesi! Se non avete vissuto 4 anni in Cina in mezzo a risatine per ogni singola sciocchezza le troverete piuttosto divertenti! Se come me avete sviluppato un'allergia a certi comportamenti tipici cinesi.... beh, vi verrà la gocciolina sulla fronte come ai cartoni animati ma apprezzerete il fatto che sanno parlare inglese e sanno cucinare e i loro video sono davvero esplicativi e anche brevi, quindi perfetti.

Questi pancakes portano ricordi precisi dei miei tempi cinesi, quando lavoravo per una grossa azienda italiana e al momento del pranzo si andava tutti in sala mensa dove la cuoca cinese preparava da mangiare. Le avevamo insegnato a fare la pasta e altre cose, ma ogni tanto metteva in tavola qualche piatto semplice classico di una famiglia cinese. Questo è un esempio e uno dei miei preferiti. 
Si tratta di focaccine salate sottili, che sfogliano leggermente e sono cotte in padella. Sono quasi trasparenti e si vedono pezzetti verdi all'interno. Sono ottime gustate da sole, come pane di accompagnamento per piatti come il maiale in agrodolce dove abbonda il condimento e si ha bisogno di qualcosa di più asciutto per 'spezzare'. 


Io francamente sono contentissima di strappare pezzo per pezzo le focaccine e gustarmele così, ovviamente con le mani! Altrimenti potete usarle per farci delle specie di panini, farcendoli con cil che più vi piace e chiudendoli a metà. Insomma, potete sbizzarrirvi! 
Non ci ho messo neanche tanto, il Mister è comparso in cucina si è guardato intorno e ha adocchiato foccacine cotte, focaccine in cottura, altre pronte per essere buttate in padella, e una padella di maiale in agrodolce e mi ha detto "ma quanto sono stato in camera??? Sei appena arrivata!".

Ingredienti:

per l'impasto:

455 g farina
300 ml acqua tiepida
1 cucchiaio di olio di semi
1 cucchiaino di sale

per ogni pancake: 

½ cucchiaio olio di semi
3 pizzichi di sale
1 ½ cucchiai di cipollato tritato*

* io avevo solo un porro e ho usato quello. Anche erba cipollina va benone.

In una ciotola, mischiate farina e sale. Aggiungete l'olio e 250 ml di acqua e mescolate (se volete fare alla cinese con le bacchette... già, già, loro usano le bacchette anche per mescolate gli impasti!!!), aggiungete piano il resto dell'acqua fino a ottenere un impasto un po' appiccicoso. A questo punto, o trasferite su una spianatoia e iniziate a impastare, o usate il Kitchen Aid. Io stavolta ho optato per impastare a mano ed è stato facilissimo, una pasta di facilissima lavorazione. E io non sono brava a impastare, eh!
Non impastate troppo e cercare di non aggiungere troppa farina o sarà duro. Lavoratelo 5 minuti fino a quando sarà liscio e leggermente appiccicoso. Rimettetelo nella ciotola coperto e fate riposare 20 minuti.


Tempo di fare i vostri pancakes!
Staccate una pallina di impasto grande quando una pallina da golf, e appiattitela con le mani. Con matterello, stendetela sottile sottile, deve diventare quasi trasparente. Senza romperla, ovviamente! Non importa la forma a questo punto. Mettete il ½ cucchiaio di olio e spargetelo bene con le dita su tutta la superficie, poi spargete il sale -a piacere- e il cipollotto. 


Adesso arrotolate il pancake in un serpentello, senza stringerlo troppo. Poi avvolgete il serpentello su se stesso in una spirale, e nascondete 'la coda' sotto. Schiacciate col palmo della mano e mettete a riposare mentre fate gli altri.


Adesso è tempo di cuocerli!

Mettete un po' d'olio in una padella o wok e accendete il fuoco basso. Prendete uno a uno i vostri pancake e stendeteli in cerchi sottili. Sentirete lo 'sgnek sgnek' dell'olio nei vari strati.


Se volete usarli come accompagnamento, stendeteli più sottili, 4-5 mm, se invece volete usarli come dei panini o piadine, leggermente più spessi.
Quando la padella è calda, cuoceteli uno a uno da entrambi i lati finché sono belli dorati e croccanti. Non alzate il fuoco perché devono aver tempo di cuocere bene all'interno.
Ri-ungete la padella tra un pancake e l'altro.


Una volta pronti, come accennato, potete servirli in vari modi: interi, da 'staccare' pezzo per pezzo con le mani, oppure potete tagliarli a spicchi per pucciarli in qualche salsina, oppure farciteli con qualche piatto di carne e verdure.


Servite ancora caldi e mangiate subito!




CHINESE SPRING ONIONS PANCAKES

I made these during our 'chinese food nostalgia time', a few weeks ago. one of my few regrets is not having learnt to cook authentic chinese while i was there. I always thought "there is time". And 4 years passed by, until I left with almost no knowledge at all, and a big nostalgia for some of my favourite chinese dishes, which are NOT what you find here in chinese restaurant. It is true that there are some disgusting things that chinese people find tasty and awesome and that are disgusting to me, some of which I even tried in order to have an opinion; but it's also true that some chinese food is really freaking amazing. And we miss it. 

So I found this website and I love these two girls, so typically chinese except for the fact that they can speak english with an australian accent, they giggle a lot and reminds me of my chinese students who used to laugh and giggle covering their mouth for the silliest things (like if they could see my bra strap they would run and cover it for me giggling -.-'), but at least they cook in an authentic way and make very great videos! They are short, very explicative, and funny. And so far the results are great!


I'll send you there for the recipe and the 'how to' video. I use the "Roll and Snail" method but I roll them up horizontally. I also used leek instead of spring onions because i didn't have any, but you can use both, even chives if you prefer!

Don't miss these pancakes, they are solo good even by themselves! (that's the way I like them best, hot and crispy, I just tear off piece by piece with my hands :)!)

Saturday, July 26, 2014

Orange Julius Cookies

In un libro di Joanne Fluke, ho trovato una ricetta per dei cookies che usa un accoppiamento he ho già sperimentato (qui, qui, qui, qui e qui) e che è uno dei miei preferiti. Invece di usare la sua ricetta, che è davvero troppo carica di burro, ho modificato la mia ricetta base per i cookies e ne è uscita fuori questa versione fresca, leggera e originale!


Wednesday, July 23, 2014

Le merende di Mamma Papera

Era un giorno di qualche mese fa, mentre gironzolavo sul web in cerca di ricette. E sono capitata sul suo blog. Come al solito ultimamente in ritardo dopo tutte le persone normali, per via del fatto che vivo dall'altra parte del mondo e non riesco più a seguire e commentare come prima. E va beh. Ho visto la sua foto, e sapevo di conoscerla ma non riuscivo a ricordarmi perché. Sapevo di conoscerla più a fondo che in una foto vista in giro, e lí a scervellarmi per piazzarla in un luogo e tempo precisi. E poi, di una cosa mi sono ricordata. La voce. Un'immagine di lei mentre canta "I will survive". E poi un'altra immagine di lei mentre piange. Cavolo, era frustrante non riuscire a capire chi fosse questa donna che mi aveva fatto emozionare con la sua voce e con le sue emozioni. E poi.... Ta-daaaa! Una lampadina si è accesa! E mi son detta... no dai, non può essere lei... e così le ho scritto su Facebook e le ho chiesto. E lei mi ha risposto, carinissima. Mi ha persino raccontato le sue ultime novità. Insomma era proprio lei, che ho riconosciuto da una trasmissione TV. Per me è stato più emozionante che incontrare per caso un personaggio famoso. Sapere che da qualche parte del mondo esiste qualcuno che non hai mai incontrato e che ha anche lei un blog di cucina, e una vita piena, e che sa cantare e cucinare ed è una tripla mamma e persino una nonna, adesso!

E in più, ci metti pure un libro! Ho tanta stima per Alessandra, non solo come cuoca ma come persona. Mi piace perché anche lei come me si emoziona e esprime quel che prova con le lacrime, e le lacrime non sono sempre accolte e capite dagli uomini. Ma lei è molto più forte di me, e mi ha resa felice vedere come se la cava dopo averla vista in TV qualche anno fa. È stato bello vedere i suoi figli cresciuti, e lei serena. 

Insomma questo non vuole essere uno smielato tentativo di ingraziarmi Alessandra nella speranza di vincere il suo giveaway (che è a estrazione), ma mi sembrava l'occasione perfetta per complimentarmi con lei per questo nuovo successo e traguardo nella sua vita.



Il giveaway mette in palio 3 copie con dedica del suo libro "Le merende di Mamma Papera", e anche se non sono mai fortunata in questo genere di contest colgo l'occasione per dire "BRAVA!!!" a lei che l'ha scritto :). Sono sicura che è il sogno di molte, ma non tutte ce la fanno, soprattutto con una vita piena da seguire.

Con questo post partecipo al GIVEAWAY di Mamma Papera Il mio cuore tra le righe di un libro.

Tanti complimenti ad Alessandra e per chi non venisse estratto il libro si trova comunque su Amazon e in tutte le librerie, e se lo volete con dedica correte sul suo post che lei vi dice come fare :).


Sunday, July 20, 2014

Pancakes light con ricotta e fragole

Questa è una delle ricette di successo delle ultime due settimane -quelle di dieta-, in cui ho preso un libro di cucina di una nutrizionista e dopo averci dato un'occhiata ho deciso che per cominciare questa dieta era perfetto, offrendo soluzioni 'light' ma gustose e molto varie, con tutti i valori nutritivi di ogni singolo piatto. Un po' scettica inizialmente, perché SO che un piatto light può anche essere buono, ma non sarà tanto gustoso quanto lo stesso preparato con tutti i criteri, e a me sta anche bene, è uno dei sacrifici del perdere peso, no? Altrimenti fare la dieta non sarebbe per niente difficile! Ma con un uomo in casa, a cui piace mangiare, non posso certo offrire riso in bianco o con tonno e pomodorini condito con 1 cucchiaino d'olio. Lo posso fare, ma non per molti giorni. 

Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa, quasi tutte le ricette che ho provato si sono rivelate gustose e originali, e hanno soddisfatto entrambi i palati senza sensi di colpa! Il Mister anzi non si è neanche accorto che erano piatti 'light', tutto contento di provare qualcosa di nuovo sulla tavola ogni giorno.


Questa è stata sicuramente una delle ricette migliori, e su cui ero maggiormente scettica. Pancakes solo con albumi, pochissimo olio, farina integrale... Mah, speriamo solo siano commestibili. 
E non solo erano buoni, ma erano proprio buoni! Ho servito prima l'uomo, e mi aspettavo commenti negativi. ha detto che era buono ma i pancakes avevano un gusto diverso. "Farina integrale", ho pensato. E poi lui continuava a mangiare, dicendo "No no, it's good! Very good!". E in men che non si dica gli restava solo un boccone e ha detto che era sazio. Ancora, ho pensato non fossero granché. E invece li ha finiti dicendo che erano ottimi e che se ne erano avanzati se li sarebbe portato a colazione al lavoro, il giorno dopo. Allora mi sono finalmente seduta e ho assaggiato io stessa questa torretta di pancakes, che offrivano una presentazione molto carina. 

"But they are good!" gli ho detto. "I told you they are good!". No ma dico... buoni davvero! Ne avrei voluti ancora. E ancora. E non ci ho voluto credere che fossero leggeri. 

Wednesday, July 16, 2014

Müesli Homemade

Qui in America tante cose non sono così economiche come speravo, un esempio è il Muesli. Non che in Italia non sia caro, e viene sempre in confezioni piuttosto piccole che non durano che pochi giorni, soprattutto se in famiglia si è in più d'uno a consumarlo a colazione. Qui, dove sembra difficilissimo trovare bottiglie di latte da 1 litro e si è costretti la maggior parte delle volte a comprarne 1 gallone (=4 litri) e inevitabilmente farlo andare a male, o macinato in confezioni più piccole di mezzo chilo, il Muesli invece si trova nelle stesse piccole scatole che conosciamo noi, e costano davvero tanto. Se poi si ha in casa un uomo di 90 chili e di bocca buona, giuro che qualsiasi cosa si compri non dura poi di 48 ore.


Insomma ho cercato un po' in giro e ho trovato questo post, e da allora mi faccio il Muesli da sola! È facilissimo e veloce, divertente e anche più economico! E, soprattutto, è super personalizzabile. Basta seguire le proporzioni indicate, e poi potete fare tutte le modifiche che volete e provare una variante diversa ogni volta! It's FUN! Altro enorme vantaggio per la sottoscritta, visto che qui c'è un uso assolutamente esagerato della cannella, che viene messa in quantità enormi dap-per-tut-to! E manco lo scrivono sulla scatola, perché fa parte degli ingredienti principali. Non che non mi piaccia, ma il troppo è troppo e a volte vorrei un gusto diverso. O no?

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