Tuesday, September 23, 2014

Chinese style stir fry potatoes (土豆丝tu dou si)

Altra ricettina cinese oggi! Una delle più semplici, economiche e gustose dei miei anni a Qingdao. Ogni volta che ci pensiamo, il rimpianto di non aver imparato meglio a cucinare alcuni dei nostri piatti preferiti ci assale.
A dire la verità, il Mister ha già provato in passato questa ricetta, e ha fallito miseramente perché le patate si sfacevano in cottura e non erano leggermente croccanti come dovrebbero. E si è arreso -.-.
E cosi ci ho provato io, dopo varie ricerche, ovviamente, per non fare lo stesso errore. 

Siamo stati entrambi contentissimi del risultato, e posso dire.... Un altro piatto cinese va a finire in repertorio!!! Yaaaayyyyyy!!!!! 



Note:

- per avere patate croccanti ma cotte:
1) fate una julienne molto fine e omogenea
2) immergete le patate tagliate in acqua salata per 10 minuti
3) cuocete velocemente a fiamma alta, specialmente dopo aver aggiunto la salsa


Saturday, September 20, 2014

Muffin alla zucca glassati allo sciroppo d'acero

Altra ricettina d'inizio autunno, perfetta per colazione, brunch o merenda. E va anche a finire nella sezione "In forma con gusto", che volere di più?
Ah si, potete congelare questi muffin e tirarli fuori dal freezer uno per volta lasciandoli a temperatura ambiente un'oretta o due per ritrovarli esattamente come appena sfornati! Se siete bravi e vi limitate a uno al giorno, avrete la colazione pronta per 2 settimane!



Insomma, qui è stato un successo, e la glassa... o my, la glassa! Ma non sto a blaterare oltre, passo subito a darvi questa ricetta buonissima!


Thursday, September 11, 2014

Biscottoni morbidi alla zucca glassati o Iced Pumpkin Cakies

Finalmente l'estate sta finendo!!! Sembra buffo sentirlo dire da una che detesta il freddo e adora il sole e il caldo, ma qui in Florida è l'inverno la mia stagione preferita: calda, ventilata, asciutta. L'estate invece è afosa, umida e troppo calda. Insomma è un sollievo che stia terminando.
Sono stata latitante perché ci sono un po' di cose in corso, qui... Dobbiamo cambiar casa e ci trasferiamo a Deerfield Beach, che è un po' più a nord, e stiamo anche cercando per comprare la nostra prima casa... nel giro di qualche mese. Abbiamo il matrimonio da pianificare un minimo, io sono appena riuscita a prendere la patente americana (Yaaaayyyyyy!!!!!) e adesso dovrò comprare una macchina. 
La pasticceria è chiusa per ferie e io ne ho approfittato per farmi un viaggetto verso nord dalla famiglia del mio lui, e godermi le mie nipotine. Sono stati giorni pieni di prime esperienze, tra il falò dietro casa, dove abbiamo grigliata gli S'mores, e delle pizzette, abbiamo mangiato corn on the cob e brats, siamo andati in barca sul lago e ci siamo fatte trainare acciambellate su un enorme salvagente ciccione (tubing), abbiamo visto una farfalla uscire dal suo guscio e compiere il suo primo volo, ho dormito per la prima volta con la mia nipotina più grande, ed è stata un'esperienza interessante -d'altronde, ero stata avvertita-, con tanto di braccia in faccia, gambe calcianti, e un gran finale con lei addormentata mezzo sopra la mia schiena.

Ora sono tornata e, avendo ancora qualche giorno di ferie, posso dedicarmi di nuovo al blog. 
Un altro motivo per cui son contenta che sia arrivato settembre è che finalmente posso postare un paio di ricettive autunnali e adattissime per Halloween, che tengo in repertorio da un paio di mesi, essendomi trovata con una lattina di polpa di zucca da far fuori. 


Questi sono dei biscotti che però non sono biscotti. Nel senso... La forma è quella di biscotti, ma la consistenza è quella di una torta. Per questo, su suggerimento del Prof. Bear, qui da noi si chiamano 'cakies', che sta tra 'cake' e 'cookies'. Sono buonissimi, restano morbidi per giorni, sono perfetti per merenda o colazione e hanno una glassa deliziosa che li rende ancora più speciali!

Tuesday, July 29, 2014

Pancakes Cinesi - Chinese Spring onions pancakes

Ok, è ora di un'altra ricettiva cinese prima che mi dimentico come l'ho fatta :D! Allora ho seguito il procedimento delle Dumpling Sisters qui, dove trovate anche un bel video molto esplicativo, se sopportate le risatine delle due ragazze - così tipicamente cinesi! Se non avete vissuto 4 anni in Cina in mezzo a risatine per ogni singola sciocchezza le troverete piuttosto divertenti! Se come me avete sviluppato un'allergia a certi comportamenti tipici cinesi.... beh, vi verrà la gocciolina sulla fronte come ai cartoni animati ma apprezzerete il fatto che sanno parlare inglese e sanno cucinare e i loro video sono davvero esplicativi e anche brevi, quindi perfetti.

Questi pancakes portano ricordi precisi dei miei tempi cinesi, quando lavoravo per una grossa azienda italiana e al momento del pranzo si andava tutti in sala mensa dove la cuoca cinese preparava da mangiare. Le avevamo insegnato a fare la pasta e altre cose, ma ogni tanto metteva in tavola qualche piatto semplice classico di una famiglia cinese. Questo è un esempio e uno dei miei preferiti. 
Si tratta di focaccine salate sottili, che sfogliano leggermente e sono cotte in padella. Sono quasi trasparenti e si vedono pezzetti verdi all'interno. Sono ottime gustate da sole, come pane di accompagnamento per piatti come il maiale in agrodolce dove abbonda il condimento e si ha bisogno di qualcosa di più asciutto per 'spezzare'. 


Io francamente sono contentissima di strappare pezzo per pezzo le focaccine e gustarmele così, ovviamente con le mani! Altrimenti potete usarle per farci delle specie di panini, farcendoli con cil che più vi piace e chiudendoli a metà. Insomma, potete sbizzarrirvi!

Saturday, July 26, 2014

Orange Julius Cookies

In un libro di Joanne Fluke, ho trovato una ricetta per dei cookies che usa un accoppiamento he ho già sperimentato (qui, qui, qui, qui e qui) e che è uno dei miei preferiti. Invece di usare la sua ricetta, che è davvero troppo carica di burro, ho modificato la mia ricetta base per i cookies e ne è uscita fuori questa versione fresca, leggera e originale!


Wednesday, July 23, 2014

Le merende di Mamma Papera

Era un giorno di qualche mese fa, mentre gironzolavo sul web in cerca di ricette. E sono capitata sul suo blog. Come al solito ultimamente in ritardo dopo tutte le persone normali, per via del fatto che vivo dall'altra parte del mondo e non riesco più a seguire e commentare come prima. E va beh. Ho visto la sua foto, e sapevo di conoscerla ma non riuscivo a ricordarmi perché. Sapevo di conoscerla più a fondo che in una foto vista in giro, e lí a scervellarmi per piazzarla in un luogo e tempo precisi. E poi, di una cosa mi sono ricordata. La voce. Un'immagine di lei mentre canta "I will survive". E poi un'altra immagine di lei mentre piange. Cavolo, era frustrante non riuscire a capire chi fosse questa donna che mi aveva fatto emozionare con la sua voce e con le sue emozioni. E poi.... Ta-daaaa! Una lampadina si è accesa! E mi son detta... no dai, non può essere lei... e così le ho scritto su Facebook e le ho chiesto. E lei mi ha risposto, carinissima. Mi ha persino raccontato le sue ultime novità. Insomma era proprio lei, che ho riconosciuto da una trasmissione TV. Per me è stato più emozionante che incontrare per caso un personaggio famoso. Sapere che da qualche parte del mondo esiste qualcuno che non hai mai incontrato e che ha anche lei un blog di cucina, e una vita piena, e che sa cantare e cucinare ed è una tripla mamma e persino una nonna, adesso!

E in più, ci metti pure un libro! Ho tanta stima per Alessandra, non solo come cuoca ma come persona. Mi piace perché anche lei come me si emoziona e esprime quel che prova con le lacrime, e le lacrime non sono sempre accolte e capite dagli uomini. Ma lei è molto più forte di me, e mi ha resa felice vedere come se la cava dopo averla vista in TV qualche anno fa. È stato bello vedere i suoi figli cresciuti, e lei serena. 

Insomma questo non vuole essere uno smielato tentativo di ingraziarmi Alessandra nella speranza di vincere il suo giveaway (che è a estrazione), ma mi sembrava l'occasione perfetta per complimentarmi con lei per questo nuovo successo e traguardo nella sua vita.



Il giveaway mette in palio 3 copie con dedica del suo libro "Le merende di Mamma Papera", e anche se non sono mai fortunata in questo genere di contest colgo l'occasione per dire "BRAVA!!!" a lei che l'ha scritto :). Sono sicura che è il sogno di molte, ma non tutte ce la fanno, soprattutto con una vita piena da seguire.

Con questo post partecipo al GIVEAWAY di Mamma Papera Il mio cuore tra le righe di un libro.

Tanti complimenti ad Alessandra e per chi non venisse estratto il libro si trova comunque su Amazon e in tutte le librerie, e se lo volete con dedica correte sul suo post che lei vi dice come fare :).


Sunday, July 20, 2014

Pancakes light con ricotta e fragole

Questa è una delle ricette di successo delle ultime due settimane -quelle di dieta-, in cui ho preso un libro di cucina di una nutrizionista e dopo averci dato un'occhiata ho deciso che per cominciare questa dieta era perfetto, offrendo soluzioni 'light' ma gustose e molto varie, con tutti i valori nutritivi di ogni singolo piatto. Un po' scettica inizialmente, perché SO che un piatto light può anche essere buono, ma non sarà tanto gustoso quanto lo stesso preparato con tutti i criteri, e a me sta anche bene, è uno dei sacrifici del perdere peso, no? Altrimenti fare la dieta non sarebbe per niente difficile! Ma con un uomo in casa, a cui piace mangiare, non posso certo offrire riso in bianco o con tonno e pomodorini condito con 1 cucchiaino d'olio. Lo posso fare, ma non per molti giorni. 

Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa, quasi tutte le ricette che ho provato si sono rivelate gustose e originali, e hanno soddisfatto entrambi i palati senza sensi di colpa! Il Mister anzi non si è neanche accorto che erano piatti 'light', tutto contento di provare qualcosa di nuovo sulla tavola ogni giorno.


Questa è stata sicuramente una delle ricette migliori, e su cui ero maggiormente scettica. Pancakes solo con albumi, pochissimo olio, farina integrale... Mah, speriamo solo siano commestibili. 
E non solo erano buoni, ma erano proprio buoni! Ho servito prima l'uomo, e mi aspettavo commenti negativi. ha detto che era buono ma i pancakes avevano un gusto diverso. "Farina integrale", ho pensato. E poi lui continuava a mangiare, dicendo "No no, it's good! Very good!". E in men che non si dica gli restava solo un boccone e ha detto che era sazio. Ancora, ho pensato non fossero granché. E invece li ha finiti dicendo che erano ottimi e che se ne erano avanzati se li sarebbe portato a colazione al lavoro, il giorno dopo. Allora mi sono finalmente seduta e ho assaggiato io stessa questa torretta di pancakes, che offrivano una presentazione molto carina. 

"But they are good!" gli ho detto. "I told you they are good!". No ma dico... buoni davvero! Ne avrei voluti ancora. E ancora. E non ci ho voluto credere che fossero leggeri. 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...